CHAMPAGNE MILL.

COMTE D’HARMONT

1er CRU BRUT   A.O.C.

 

 

...ottenuto dalla vinificazione di sole uve bianche Chardonnay (blanc de blancs) secondo il metodo classico, inventato dal monaco Dom Perignon alla fine del XII secolo...

 

 

Scheda Tecnica

 

Zona di produzione: Francia, regione dello Champagne

Uvaggio: 100% Chardonnay

Rese Massime: da 30 a 70 ettolitri in vino ad ettaro

Gradazione Alcoolica: 12,5%vol.

Descrizione del Vino: Colore: paglierino con perlage fine e persistente; Odore: ampio, fruttato con sentori intensi di lieviti e crosta di pane; Sapore: fresco , equilibrato, molto fine.

Da consumarsi entro: se ben conservato può resistere sino a 10 anni dalla vendemmia

 

 

Commento:  

Champagne brut e cioè molto secco, ottenuto dalla vinificazione di sole uve bianche Chardonnay (blanc de blancs) secondo il metodo classico, inventato dal monaco Dom Perignon alla fine del XII secolo. Questa metodologia, usata ancora ai nostri giorni, prevede che il vino base, dopo la vinificazione di uve raccolte anticipatamente, venga imbottigliato con l’aggiunta di zucchero e lieviti per una seconda fermentazione in bottiglia. Alla fine di questa fase, detta presa di spuma e della successiva maturazione sui lieviti che può durare molti mesi, le bottiglie vengono inclinate gradualmente in modo da indirizzare tutte le impurità verso il tappo. A questo punto si stappa la bottiglia, si eliminano velocemente le impurità (pratica oggi effettuata ghiacciando il collo della bottiglia) e si ritappa col famoso tappo a fungo ricoperto dalla gabbietta di metallo.

Il Comte d’Harmont è un millesimato e cioè, a differenza della stragrande maggioranza degli Champagne ottenuti dal taglio di vini di annate differenti, il contenuto della bottiglia proviene dalle uve di un’unica vendemmia, riportata in etichetta. Gli Champagne millesimati sono in assoluto quelli di qualità superiore, provenienti dalle migliori uve di sole annate eccezionali ed è in grado di resistere per lunghissimi anni in cantina.

Lo Champagne è il prodotto ideale per aprire come aperitivo, per esempio accompagnando delle tartine al salmone e chiudere una cena importante, anche se molti ne sconsigliano l’abbinamento con i dolci. Le ultime tendenze enogastronomiche lo ritengono ottimo ma costoso vino da tutto pasto; è insostituibile nei festeggiamenti.

 

 

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