Riesling Eiswein Oppenheimer SacktrÄGER

 Cantina Martinshof 2012

 

 

Uva Riesling - Germania

 

Scheda Tecnica

Contenuto:    0,375 Ltr.

Origine:   Germania, Rheinhessen (Assia renana)

Cru:   Oppenheimer Sackträger

Composizione varietale:   Riesling 100%

Tipologia:   EISWEIN (vino del ghiaccio)

Gradazione:    8,0 % Vol.

Acidità totale:   7,2 g/l

Residuo zuccherino:    133 g/l

Da consumarsi entro:   ora pronto, con capacità d’invecchiare oltre 10 anni.

Temperatura di servizio: 10-12 ° C°

 

 

Descrizione

Da sempre i produttori di vino di tutto il mondo si sono interrogati su come riuscire a realizzare prodotti di concentrazione zuccherina e di struttura superiore. Le soluzioni individuate sono le più disparate, sempre su misura per la zona di produzione. E’ così che sono nati i vini passiti su pianta (sud Italia), quelli appassiti dopo la raccolta sotto un tetto (Vin Santo, Amarone, Recioto), quelli fatti appassire grazie a muffe come la Botritis Nobilis (Sauternes, Muffati) ed infine, come nel caso specifico dell’Eiswein, quelli in cui la concentrazione viene raggiunta grazie al freddo pungente invernale, che ghiaccia la frazione acquosa all’interno dell’acino. Il primo documento relativo ad un Eiswein è datato 1829 e redatto a Drommersheim vicino a Bingen: per questo motivo i produttori del Reinhessen possono ritenuti essere a pieno titolo i veri creatori di questa particolarissima tipologia di vino.

In pratica le uve vengono lasciate sovramaturare sulla pianta in attesa delle 3 prime gelate consecutive. Ciò può accadere da Novembre a Febbraio, a seconda dell’andamento climatico. Logicamente prima arrivano le gelate e meglio è, perché lasciare l’uva in pianta a lungo dopo la fase di maturazione è vieppiù rischioso, potendo esserci attacchi fungini o cascola di prodotto. Una volta createsi le condizioni di cui sopra, l’uva ormai avvizzita viene raccolta al mattino presto (intorno alle 5, ora più fredda) con una temperatura uguale od inferiore ai - 7° C e portata in cantina ove viene subito pressata in modo che la fase acquosa ghiacciata possa essere separata allo stato solido dal mosto iperconcentrato.

Produrre un Eiswein non è certamente cosa semplice e ripetibile tutti gli anni; un Eiswein è un miracolo naturale, purtroppo, destinato ad avvenire sempre più raramente, visto il riscaldamento graduale a cui assistiamo in Europa. Ai giorni nostri v’è sempre la possibilità di utilizzare la tecnologia e congelare l’uva ma tale pratica a differenza di altri paesi (Canada o Sud Africa per esempio) è vietata, in Germania.

Questo Eiswein, prodotto dal plurimedagliato vignaiolo Martinshof,  presenta al naso una ricchezza di aromi sempre cangianti, che ricordano la famiglia della frutta anche tropicale, dall’ananas alla pesca per giungere al miele; in bocca oltre alla dolcezza, ben controbilanciata dall’acidità tipica di queste ambrosie, presenta note fruttate e sensazioni vellutate che accarezzano il palato.

Anche se ottimo, è forse sprecato come aperitivo o per accompagnare macedonie di frutta esotica e portate di formaggi erborinati e piccanti come per esempio il ns. gorgonzola, essendo la sua vera indole quella di vino da meditazione.

 

 




 

 

 

Pagina Iniziale

 

 

Pagina Precedente