Lessini Durello  Millesimato

D.O.C.    BRUT 2009

 


Uva Durella

SCHEDA TECNICA

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Veneto, Monti Lessini, vigneti di alta collina compresi tra le province di Verona e Vicenza.

UVAGGIO:  100 % Durella.

GRADAZIONE ALCOLICA : 12 % Vol.

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: giallo paglierino, con perlage fine e persistente.

Odore: aromi floreali di fiori bianchi, ma anche dolci più evoluti di miele, sostenuto da una piacevole crosta di pane.

Sapore: molto fresco, dalla piacevolissima vena acida e dall’inconfondibile mineralità,  succulento.

DA CONSUMARSI ENTRO:  pronto ora può affrontare senza paura i prossimi due o tre anni.


COMMENTO:

Uno spumante davvero speciale questo Lessini Durello che ha tutte le caratteristiche innate per ottenere il successo di pubblico che si merita: storia, classificazione, unicità, qualità!

Partiamo dalla storia. Nasce sulle alte e dure colline comprese tra Verona e Vicenza, vera patria della leggenda, mito o storia reale di Romeo e Giulietta tanto che proprio nella Lessinia Orientale, nel comune di Montecchio Maggiore ancora oggi si stagliano i due castelli, quello di Bellaguardia (detto di Giulietta) e quello della Villa (di Romeo). Si può pertanto a buon diritto battezzare come “Spumante dell’amore” e consigliarlo “di cuore” per le cenette intime, ove fungerà sicuramente quale viatico a momenti più dolci.

Per quanto riguarda la classificazione, pochi sono gli spumanti che possano fregiarsi della Denominazione d’Origine Controllata, sottolineando in tal modo lo stretto legame con un territorio ben preciso ed identificato. Da sempre, infatti, per questa categoria di prodotto gli enologi tendono a creare in cantina delle cuvée tra vini provenienti da aree diverse e spesso distanti, più annate e vitigni differenti, tra cui spiccano spesso quelli internazionali come lo Chardonnay o il Pinot Nero.

Nel caso specifico invece ci troviamo di fronte ad un vino con bollicine nato in una ristretta area del Veneto, da un’unica uva, per di più autoctona e presente solo in quelle plaghe, e figlio infine di una ben precisa annata (millesimato, dunque). Un legame quindi indissolubile col territorio, o terroir che dir si voglia, che sfocia in un prodotto di nicchia, inimitabile e unico.

Arriviamo infine alla qualità, davvero elevata e preziosa. L’uva Durella è infatti nota per la sua acidità importante ma molto armonica e quasi succosa, la tipica mineralità nonché per la ricchezza aromatica che la contraddistingue. Una seconda rifermentazione, molto lunga, secondo il metodo Charmat, dà modo al vino di ingentilirsi dando vita ad un prodotto longevo, freschissimo e di facile o facilissima beva, tanto da creare una sorta di dipendenza da esso. Sarà ben difficile che una bottiglia rimanga mezza piena a fine pasto, proprio perché un bicchiere di questo spumante ne richiama molti altri.

Come tutti gli spumanti trova la sua collocazione come aperitivo o fuori pasto ma, grazie alla complessità e buona struttura, è perfetto anche come accompagnamento dell’intero desinare. La sua morte, secondo i locali, è con il baccalà alla vicentina o l’anguilla, ma è perfetto con tutti i piatti a base di pesce, anche crudo, ostriche o crostacei. Grazie all’innata capacità di sgrassare e pulire la bocca è anche ottimo con salumi in genere, nonché insaccati cotti come lo zampone o il cotechino.

Servire ben fresco, sotto gli 8° C.


 

 

 

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