Malvasia Frizzante

D.O.C. - Colli Piacentini

2016 - Secco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scheda Tecnica

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Emilia Romagna, Valli della provincia di Piacenza                          

UVAGGIO: 100 % Malvasia di Candia Aromatica   

GRADAZIONE ALCOLICA : 10,5 %

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: bianco paglierino

Odore: ricco in sentori floreali dolci di fiori bianchi e fruttati di agrumi quali limone e cedro

Sapore: effervescente, fresco, aromaticità tipica del vitigno

DA CONSUMARSI ENTRO:  di preferenza entro l’anno

                                                

COMMENTO:

In un mondo ormai condannato a seguire pedissequamente i binari della globalizzazione fa piacere notare come nel settore primario ed in particolare nella sua parte più nobile e tra l’altro trainante dal punto di vista economico, il settore vitivinicolo per l’appunto, molti siano i casi in cui s’è scelto di andare ostinatamente in direzione opposta e contraria. Esempio fulgido quello dei vignaioli emiliani ed in particolar modo piacentini che, invece di impiantare i soliti Pinot, Chardonnay o anche Riesling, che pure crescono bene su quelle colline, dando ottimi risultati enologici, continuano a coltivare antichi vitigni autoctoni o locali, come l’Ortrugo o, per l’appunto, questa Malvasia aromatica, da non confondersi con la omonima, non aromatica, tipica delle regioni centrali (Lazio, Toscana).

Che la Malvasia aromatica di Candia abbia radici storiche importanti e certe lo testimonia il recentissimo “restauro” della Vigna di Leonardo da Vinci a Milano. Come noto infatti a due passi dal Cenacolo lo scorso anno s’è potuta ricreare perfettamente la vigna che Ludovico il Moro regalò nel 1499 a Leonardo quale ricompensa per l’Ultima Cena appena ultimata. Grazie ad uno studio del DNA delle radici ritrovate s’è potuto risalire al vitigno originario, oggi reimpiantato, che era proprio il questa nostra Malvasia!

Frizzante piacevolissimo e d’immediata lettura, senza fronzoli ne ammennicoli vari, nato secondo i classici dettami della vinificazione, conquista tutti per la sua inconfondibile aromaticità e facilità di beva. Profumato, sapido, che pulisce il cavo orale col suo passaggio, questo bianco si fa benvolere sin dal primo sorso ed accompagna con leggiadria antipasti misti di salumi e formaggi, minestre in brodo, torte salate, gnocco fritto e piatti a base di pesce d’acqua dolce e carni bianche. Servire ben fresco a meno di 10° C.

 

 

 

 

 

 

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