Pacherenc du Vic Bilh

Appellation d’Origine Contròlée

Raisins Dorés

“L’Or du Vieux Pays”

2012

 

   


ZONA DI PRODUZIONE:  Sud Ovest della Francia, Pirenei, Gers                                             

UVAGGIO:  

Gros Manseng e Petit Manseng 70%

Arrufiac 15%

Petit Courb 15%

 

GRADAZIONE ALCOLICA : 13,0 % vol

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: paglierino brillante con riflessi dorati

Odore: sentori agrumati accompagnati da nuance di cannella e mela cotta su di un fondo mielato

Sapore: evidenti note fruttate con sentori primari di limone, molto grasso e pieno, ben integrato al legno

DA CONSUMARSI ENTRO:  10 anni dopo la data di vendemmia

 

 

COMMENTO:

Questa rara denominazione  « Pacherenc du Vic-Bilh » ha una zona di produzione che si estende su tre dipartimenti : il Gers, i Pirenei Atlantici e gli Alti Pirenei, con rese molto basse e superfici limitate. Anche le uve utilizzate per disciplinare sono poco comuni e prettamente autoctone: il Gros Manseng che apporta freschezza e corpo, il Petit Manseng fruttato ed alto di grado, l'Arrufiac, fine e persistente ed il Petit Courbu, grasso e quasi oleoso.

Grazie al particolare clima autunnale, secco e ventilato, oltre l’80% del Pacherenc vede la luce come vino dolce da uve che vengono appassite sulla pianta; in autunno, a partire da Ottobre sino a fine Novembre ed in taluni casi, nelle annate più favorevoli, ancora a San Silvestro, i vendemmiatori esperti passano più volte lungo i filari raccogliendo quei grappoli che hanno raggiunto nel frattempo la perfetta maturazione. Una cuvèe finale nel nuovo anno delle varie frazioni vinificate nei diversi periodi, dopo un congruo passaggio in barriques,  rende possibile l’ottenimento di un prodotto ancora molto fresco grazie alla buona acidità, dalle note fruttate evidenti in particolar modo quelle che fanno capo al mondo degli agrumi, con una bevibilità ed anche conservabilità eccellenti, mai stucchevole nonostante l’elevato residuo zuccherino naturale.

Vino utilizzato spesso come aperitivo s’abbina egregiamente a tavola con Sua Maestà il Foie Gras, la pletora di formaggi a crosta fiorita, erborinati e grassi di cui è ricca la cultura