Pin Pante

Pinot Nero della provincia di Pavia

Rosato Frizzante 

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Lombardia, provincia di Pavia, Oltrepò Pavese                                         

UVAGGIO: 100 % Pinot Nero

GRADAZIONE ALCOLICA : 11,5 %

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: rosato scarico

Odore: sentori di piccoli frutti rossi, dal lampone, al ribes fino alle fragole selvatiche

Sapore: effervescente, cremoso, fresco, con finale che regala una lunghezza e vaga dolcezza

DA CONSUMARSI ENTRO:  di preferenza entro l’anno

                                   

COMMENTO:

Il vitigno Pinot Nero e l’Oltrepò Pavese sono in campo enologico ormai una cosa unica, tanto da identificare quest’area viticola come la “Riserva Naturale del Pinot Nero”. Tutto iniziò nella seconda metà del 1800, quando alcuni produttori locali, convinti delle enormi potenzialità del proprio terroir,  si decisero dopo frequenti sconfinamenti oltralpe  in quella che da sempre è la patria della bollicina ovvero la regione transalpina della Champagne, di puntare tutto sul vitigno più nobile che i cugini francesi ci potessero offrire (loro malgrado).

Una vinificazione in rosato di tale vitigno in purezza, lasciando per poche ore il mosto a contatto con le bucce a basse temperature sono le procedure iniziali per la creazione di questo prodotto. Una fermentazione molto lunga in autoclave dello stesso secondo il metodo Martinotti, altrimenti chiamato Charmat, ne è il logico completamento. La particolare bottiglia, la giovane, quasi infantile etichetta nonché la ricercata chiusura con spago vanno a chiudere il cerchio, racchiudendo e vestendo questo nostro figlio adorato con i dovuti onori.

Nasce così questo elegante rosato, dal perlage molto fine e persistente, ricco in sentori fruttati al naso, cremoso e vellutato al palato, con un finale piacevolmente abboccato, seppur assolutamente non invasivo e ben controbilanciato dalla piacevole vena acida..

Ideale compagno al desco di innumerevoli portate, in particolar modo nei mesi primaverili ed estivi, ben s’abbina, servito naturalmente freddo intorno ai 10° C, ad antipasti a base di salumi o pesce crudo, primi con sughi di verdure, seconde portate di carni bianche, vitel tonnato o carpacci di manzo. Ottimo ovviamente anche prima o fuori dal pasto, come aperitivo conviviale.