Primitivo del Salento 

      igt 2010    

“WORLD WINE TASTING”

Scheda Tecnica

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Puglia, Salento.

UVAGGIO:     100 % Primitivo.

GRADAZIONE ALCOLICA : 12 % Vol.

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: rosso rubino carico.

Odore: complesso ed intenso di frutti rossi maturi (ciliegia, prugna, mora) seguiti da caffè e vaniglia

Sapore: dolce, concentrato, morbido, molto persistente.

DA CONSUMARSI ENTRO:  2 anni

 

COMMENTO:

Dopo decenni di generosa sudditanza in cui impreziosiva, da anonimo vino sfuso, il taglio dei blasonati vini del centro-nord, finalmente il Primitivo pugliese è stato riconosciuto dai gourmet per quello che è, cioè un grandissimo vino, con le sue peculiarità e caratteristiche organolettiche inimitabili. Ora di gran moda anche all’estero e soprattutto negli USA, dove è stato individuato scientificamente come il progenitore del popolare Zinfandel californiano, tanto da poter essere battezzato in etichetta anche con questo suffisso, deriva il proprio nome dal fatto che le uve sono le prime a maturare ad inizio settembre e spesso già a fine Agosto.

E’ probabilmente per questa sua ritrovata internazionalità che lo abbiamo scelto quale protagonista di una iniziativa tanto unica quanto ardita e cioè quella di entrare nel libro dei “Guinness dei Primati” con la più grande degustazione nel mondo dello stesso vino alla stessa ora. E’ stato infatti fissato per il 20 Novembre 2012 (alle ore 11 del mattino qui in Italia ma ore ben più impegnative, come ci si può immaginare in molte altre regioni del globo terracqueo) l’appuntamento, controllato scrupolosamente dai responsabili certificatori, in cui migliaia di persone, clienti, amici, famigliari, assaggeranno questo rosso italiano, che consacrerà ancor di più la già conquistata celebrità.

La particolare bottiglia “mappamondo”, creata appositamente per questo evento, non potrà che contribuire al successo dell’iniziativa.

Rosso dolce, beverino ed immediato, un ammiccamento con i suoi 30 g/l di residuo zuccherino alla tradizione che spesso lo vedeva dolce, è perfetto per l’occasione visto che non sarà certo possibile, nella maggior parte dei casi, abbinarlo a del cibo. Al desco ben si sposa con piatti a base di carne da mediamente a molto piccanti, come per esempio il gulasch o specialità della cucina messicana o orientale.

Da servire non eccessivamente “caldo”, intorno ai 14° C.

Non resta che augurare ed augurarci un enorme “Salute!!”, rivolto al mondo intero, con l’auspicio che il record possa essere battuto ampiamente.

 

 

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