Primitivo di Manduria

DOP 2016

 

uva Primitivo

 

Scheda Tecnica

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Puglia, alcuni comuni del brindisino e del tarantino, con epicentro nella cittadina di Manduria.

UVAGGIO: 100 % Primitivo.

RESE: 75 quintali d’uva per ettaro. 50 ettolitri in vino per ettaro.

GRADAZIONE ALCOLICA : 14,5 %

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: rosso rubino scarico, con unghia granata.

Odore: complesso ed intenso di frutti rossi maturi (ciliegia, prugna, mora).

Sapore: caldo, morbido, molto persistente.

DA CONSUMARSI ENTRO:  10 anni dalla vendemmia

 

Commento:

 

Dopo decenni di generosa sudditanza, in cui impreziosiva, da anonimo vino sfuso, il taglio dei blasonati vini del centro-nord, finalmente il Primitivo di Manduria è stato riconosciuto dai gourmet per quello che è, cioè un grandissimo vino, con le sue peculiarità e caratteristiche organolettiche inimitabili. Ora di gran moda anche all’estero e soprattutto negli USA, dove è stato individuato scientificamente come il progenitore del popolare Zinfandel californiano, deriva il proprio nome dal fatto che le uve sono le prime a maturare ad inizio settembre e spesso già a fine Agosto.

 

E’ caratterizzato da rese bassissime in vigna, anche a causa della cronica siccità dei luoghi in cui nasce, dando vita proprio per questo motivo ad una delle forme d’allevamento più incredibili ed eroiche in viticoltura: l’alberello. Grazie al terroir ed alle condizioni estreme in cui nasce è un vino ricchissimo sia in alcool e corpo che in profumi esuberanti e cangianti col tempo.

 

Rosso da portate corpose ed in grado di fronteggiarle, si adatta bene a primi al ragù o con salse speziate, pasta e fagioli, carni brasate o grigliate, sia bovine che ovine, e formaggi grassi e stagionati leggermente piccanti.

 

La temperatura di servizio, coerente con le portate e la stagione, non deve mai comunque essere inferiore a 18° C.