PROSECCO SPUMANTE EXTRA DRY

DOC    "DIAMOND"

 

 

uva vernaccia di serrapetrona

 

SCHEDA TECNICA

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Colline del Veneto orientale e Friuli occidentale.

UVAGGIO:    85 % Glera (nuovo sinonimo utilizzato per indicare ciò che prima era detto Prosecco) e     15 % Pinot Nero.

GRADAZIONE ALCOLICA : 11,5% Vol.

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: bianco paglierino con nuance dorate.

Odore: fresco, fruttato, con note di mela e pesca.

Sapore: ricco di un perlage molto fine e persistente, pieno e cremoso.

 DA CONSUMARSI ENTRO: se ben conservato può resistere alcuni anni in bottiglia, ma dà il meglio di sé ovviamente in gioventù.

COMMENTO:

 Diamond” è stato battezzato in modo davvero azzeccato questo particolarissimo ed esclusivo Prosecco Spumante Extra Dry, curato in ogni particolare per quanto riguarda sia ciò che sta all’interno che all’esterno della bottiglia.

Diamond” sta per diamante in inglese, con riferimento ai tre stupendi cristalli di Swarosky originali, posti sopra l’etichetta che col loro splendore e brillio impreziosiscono la già elegante bottiglia (molto simile a quella utilizzata per il celebre Champagne della Maison Ruinart), catturando immediatamente lo sguardo ed il cuore.

Diamond” però, se si eliminano le due D, quella iniziale e finale, diventa Iamon o, meglio “I am on”, che si può tradurre con “io sono pronto, sono acceso, sono recettivo, sono connesso”. Un messaggio che soprattutto in un pubblico giovane troverà immediato riscontro.

Un vero gioiello quindi questo Prosecco, sia fuori che dentro, dove la “bollicina italiana” più conosciuta e bevuta al mondo risulta alla sua massima espressione grazie ad un perlage di durata infinita, una cremosità e complessità al palato notevoli ed una ricchezza di profumi cangianti al naso.

Molto utilizzato come aperitivo o anche come ingrediente base per cocktails leggeri e poco impegnativi, a tavola può essere servito, anche scaraffato come vuole l’usanza locale, per accompagnare antipasti di pesce crudo, sushi, mazzancolle, o salumi (grande col prosciutto crudo di San Daniele), portate a base di crostacei come l’aragosta e, perché no, un buon patè di foie gras. Servito in flute, ad una temperatura inferiore a 8° C, può infine chiudere in bellezza la serata senza appesantire troppo.

Bottiglia quindi dai mille usi, da quello familiare a quello fuori casa, ideale anche da proporre in locali d’alto livello e di tendenza frequentati da giovani come per esempio discoteche e night club.

 

I am on, and you?

 

 

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