Syrah Cortona

 

DOC   2016


uva syrah (shiraz)

 

SCHEDA TECNICA

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Toscana, provincia di Arezzo, Valdichiana, parte del territorio comunale di Cortona

UVAGGIO: 100 % Syrah

GRADAZIONE ALCOLICA : 14 % vol

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: rosso rubino carico

Odore: fruttato con note di piccoli frutti di bosco, sfumature speziate (pepe, liquirizia) e dolci vanigliate con nuance di cacao

Sapore: potente, succoso, pieno, lungo

DA CONSUMARSI ENTRO:  5-6 anni

                                        

COMMENTO:

 

L’uva Syrah o Shiraz, come è meglio conosciuta nel nuovo mondo (Australia, Sud Africa), è probabilmente originaria del medio oriente, derivando il nome dalla città di Schiraz in Persia. Storicamente ha conosciuto comunque il suo splendore nel sud della Francia (Valle del Rodano, Chateauneuf-du- Pape) da dove negli ultimi decenni ha conquistato il mondo, diventando a buon diritto uno dei vitigni internazionali per antonomasia. Da alcuni anni la troviamo sempre più spesso anche nel nostro bel paese, con piccole produzioni di altissima qualità concentrate nelle regioni più calde della nostra penisola (Sicilia, Lazio, Puglia) ed, in Toscana, soprattutto nella DOC Cortona confinante con l’Umbria, che sembra essersi specializzata nella produzione ad altissimi livelli di questa varietà con l’80% della superficie vitata ormai dedicata alla sua coltivazione a spese dell’onnipresente Sangiovese.

Nonostante l’internazionalità che contraddistingue la sua indole, questo Syrah denuncia abbastanza chiaramente le proprie origini toscane e mantiene un legame stretto con la terra che lo ha generato, presentandosi al naso con note fruttate ampie e ricche, meno aggressive e sanguigne però dei suoi colleghi d’oltralpe. Morbido e generoso al palato, lo avvolge accarezzandolo senza usargli violenza come capita frequentemente quando nel bicchiere si incontra un omonimo palestrato australiano; anche l’alcool, seppure importante come da copione, è in perfetto bilanciamento con gli altri componenti e non brucia come ci si potrebbe attendere. Conditio sine qua non per un tale risultato armonico e perfettamente bilanciato è stata senza dubbio la permanenza per 15 mesi in barriques di rovere francese di vari passaggi

Rosso complesso ma assolutamente non ostico, può permettersi di scortare al desco molte portate, sempre che ne siano all’altezza per intensità e ricchezza di sapori. Ama soprattutto le carni rosse ed in particolar modo, data le origini comuni, i tagli di razza Chianina, tra cui ovviamente spicca per fama e squisitezza la celeberrima bistecca cotta sulla brace. Perfetto anche su formaggi stagionati di origine ovina anche pepati. Servire a temperature comprese tra 16° e 18° C.