Vernaccia

di

Serrapetrona

 

 

D.O.C.G.

 




SCHEDA TECNICA

 

ZONA DI PRODUZIONE: Marche, territorio comunale di Serrapetrona

UVAGGIO:  100 % Vemaccia Nera

RESE: 80 quintali di uva ad ettaro; 40 ettolitri in vino ad ettaro

GRADAZIONE ALCOLICA:  12 %

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: rosso rubino intenso

Odore: tipici, intensi ed aromatici

Sapore: vellutato, morbido, persistente con retrogusto gradevolmente amarognolo controbilanciato da evidente dolcezza nella versione dolce

DA CONSUMARSI ENTRO: da Consumarsi giovane per mantenere integre le uniche caratteristiche organolettiche

 

 

 

COMMENTO:

Nello splendido entroterra, certamente sconosciuto ai più che hanno una immagine sfalsata delle Marche legata purtroppo a ciò che si vede dall'autostrada, sta, arroccato sugli erri pendii in  provincia di Macerata, uno splendido paesino medioevale denominato Serrapetrona;

Chi ha la fortuna di giungervi, dopo una teoria infinita di curve e controcurve, è ripagato dal prodotto raro ed inimitabile che potrà assaggiare: la Vemaccia di Serrapetrona.

Raro perché la produzione globale di questa recentissima D.O.C. G. è affidata a soli 45 ha, con una  produzione totale che non raggiunge le 180.000 bottiglie.

Inimitabile sia per il vitigno autoctono da cui si produce, la Vemaccia Nera, che per il fatto di essere l'unica DOCG (tra l'altro spumante di colore rosso!) ad avere un processo produttivo sì complesso e lungo, prevedendo, oltre all'appassimento delle uve, 3 fermentazioni successive.

Dopo un appassimento di quasi 3 mesi su fili stesi nel sottotetto infatti, le uve appassite e Concentrate vengono fatte fermentare ed il mosto in piena ebollizione aggiunto in pari quantità al vino già pronto, vinificato da uve fresche in Ottobre. A questo punto, una volta ottenuto un prodotto omogeneo e pulito, avviene la terza fermentazione in autoclave, col metodo charmat lungo che prevede una presa di spuma lenta per almeno 10 mesi, per chiudere il cerchio finalmente il Gennaio dell'anno successivo con l'imbottigliamento del pregiato spumante. Ancora alcuni mesi per I'affinamento e questa perla dell'enologia italica, qui nella più tipica versione dolce, può arrivare sul desco per accompagnaredolci a pasta secca, pandoro panettoni e dessert in genere. Servire a temperature comprese tra 8° e 100°, in calici da spumante naturalmente.

 

 

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