Aglianico

D.O.C. Irpinia 2014

 

 

 

ZONA DI PRODUZIONE:  Campania, Irpinia,

UVAGGIO:    100 % Aglianico

GRADAZIONE ALCOLICA : 13,5 %

DESCRIZIONE DEL VINO:

Colore: rosso rubino intenso

Odore: complesso e continuamente cangiante con sentori dolci di piccola frutta di bosco (mora, prugna selvatica)

Sapore: rotondo, vellutato, finale lungo con note, seppur secco, che tendono al dolce

DA CONSUMARSI ENTRO:  vino mediamente longevo può invecchiare sino a 5 anni dopo la vendemmia

                                                

COMMENTO:

 

La varietà Aglianico è considerata da sempre la più importante ed adatta per ottenere al Sud vini corposi con lunga capacità d’invecchiamento. Visto dai tecnici viticoli del meridione come “il Re” delle uve a bacca rossa, e quindi paragonabile come importanza per esempio al Nebbiolo piemontese, è alla base di grandi vini blasonati tra cui spicca per eccellenza il famoso Taurasi, unica DOCG rossa campana. A caduta, dalle stesse viti che vegetano su terreni di origine vulcanica, questa denominazione Irpinia, la cui filosofia prevede di produrre rossi più pronti e fruttati nonostante l’imponenza e struttura, imprescindibili per questo splendido vitigno. Portato dagli antichi Greci in quella che splendidamente definirono come Enotria, e cioè Terra del Vino, denuncia le sue origini già dal nome che da Ellenico si è lentamente trasformato nella forma lessicale attuale.

Rosso che pare una vera spremuta concentrata d’uva, punta le sue carte vincenti in particolar modo sulla ricchezza in sensazioni fruttate dolci; la naturale ricchezza in tannini ed estratto secco è stata domata grazie alla permanenza di quasi un anno in barrique nuove e di primo passaggio di rovere francese, passaggio che ha arricchito ulteriormente questo nettare di suadenza e rotondità.

Ideale compagno di primi piatti saporiti, come i cannelloni o le lasagne al forno, di carni arrosto o in umido, specialmente ovine e suine,  con guarnizione di verdure quali la melanzana (impanata e fritta) o le zucchina (ripiene) nonché formaggi mediamente stagionati.  Da stappare con leggero anticipo, va servito ad una temperatura compresa tra 15° e 16° C.